giovedì 12 maggio 2016

LA NOTTE BIANCA DELLA LEGALITA': il racconto di Iacopo Benevieri


Iacopo Benevieri, avvocato in Roma, è stato anche quest'anno fra gli organizzatori della Notte Bianca della Legalità. Ecco il suo racconto.
I palloncini blu aprono la Notte Bianca della Legalità

Una nuvola di palloncini azzurri che si innalza nel cielo ha aperto ufficialmente la Notte Bianca della Legalità 2016 tra gli applausi di tutti.

Ora che è terminata, la lunga Notte è già entrata prepotentemente nei ricordi di ciascuno di noi, noi che abbiamo avuto in dono la possibilità di parteciparvi: i circa 1600 studenti, i professori, i magistrati, gli avvocati, il personale amministrativo, gli scout e gli ospiti.

Come tutti i ricordi, anche questo lascia dietro molta nostalgia.
E questa volta la nostalgia è per gli abbracci dati e ricevuti, anche con chi non conoscevamo, per i sorrisi timidi e le domande degli studenti. Quelle domande che da sole creano intorno il silenzio e lasciano spazio alle riflessioni più profonde, e magari anche inattese.
Nostalgia per l'energia che tutti hanno dedicato nella riuscita di un evento unico.

Gli studenti
Una esplosione di partecipazione che nessuno poteva immaginare fino a qualche giorno prima, non solo in termini numerici, ma anche sotto il profilo della intensità con cui studenti e professori hanno manifestato la loro adesione a questa iniziativa.

Quelle magliette indossate da tutti con la missione "Portatore sano di Legalità". Quella fila di studenti che lentamente entrano nella piazzetta centrale della Città Giudiziaria e gradualmente la popolano, arrivando fin sotto il palco.
I primi studenti all'identificazione per l'ingresso nella Città Giudiziaria

Viene in mente come queste scene solitamente si osservino in occasione dei concerti dei grandi cantanti.
L'ispiratore e motore della Notte Bianca della Legalità, il dott. Giacomo Ebner

Questa volta, invece, tutto ciò avviene all'interno del tribunale di Roma. E solo questo indica la misura della magia che è stata creata.

Il Ministro Orlando con il Presidente della Corte di Appello e il Procuratore Generale
Magistrati e avvocati mescolati con gli studenti e i professori, in un rapporto di amicizia nato solo qualche giorno prima all'interno delle scuole coinvolte, ma subito consolidatosi nel corso della Notte Bianca della Legalità.

Importanti autorità hanno salutato i partecipanti: il Presidente della Repubblica, con un bellissimo messaggio che è stato letto dal palco, il Ministro della Giustizia Orlando, il Ministro Giannini, il Procuratore Generale.

Il messaggio del Presidente Mattarella
Numerosi i percorsi tematici cui gli studenti hanno partecipato con attenzione e curiosità.
Dal tema della "Legalità nella vita quotidiana" con la partecipazione di Gherardo Colombo, Don Luigi Ciotti e Carlo Verdone, al tema della corruzione con gli interventi di Marco Travaglio, Massimo Giletti e Ricky Tognazzi. Di sesso si è parlato a lungo e in numerosi percorsi, con Ambra Angiolini e Antonello Dose. Di legalità si è parlato anche con Alberto Angela, Fabrizio Frizzi, Pino Insegno, il giudice e scrittore Giancarlo De Cataldo, Serena Dandini, la scrittricee studentessa musulmana Chaimaa Fatihi.

Abbiamo riconosciuto insegnanti che avevano già partecipato l'anno passato alla Notte Bianca della Legalità e che hanno deciso di tornare e di portare altri studenti. Questo è stato uno dei più incoraggianti riconoscimenti che potessimo auspicare.

Ciascuno di noi è una goccia nel mare della legalità
Ma come sempre, tutte le cose grandi nascono da quelle piccole. Una sera di due anni fa, intorno a un tavolo sedevano alcuni magistrati, tra i quali il dott. Giacomo Ebner, e qualche avvocato. Quella sera è stato il principio: iniziava a prendere forma il progetto dell'evento, curato e voluto dall'Associazione Nazionale Magistrati, Sezione Lazio. Eravamo tutti inesperti, avevamo forse idee ancora confuse, ma eravamo tutti desiderosi che fra noi si stringesse un'alleanza capace di generare un'occasione importante per gli studenti: discutere di legalità all'interno del tribunale penale di Roma.
Una intera giornata doveva essere dedicata a questa missione, il 7 maggio.
Pareva un obiettivo impossibile.
Ma ciascuno ha offerto il proprio contributo, ricco di gioia e di speranza per un futuro migliore in questo Paese. E così, per il secondo anno consecutivo, proprio grazie a tutti e a ciascuno, sulle mani alzate degli studenti all'interno della Città Giudiziaria sono state mostrate tante gocce, che hanno formato il mare della Legalità.
Il concerto finale




giovedì 5 maggio 2016

NOTTE BIANCA DELLA LEGALITA': meno due

NOTTE BIANCA DELLA LEGALITA'
ROMA 7 maggio 2016
Città Giudiziaria – Piazzale Clodio
dalle 15.00 alle 23.00


Tutto è (quasi) pronto, i preparativi fervono e gli organizzatori non hanno requie

Venerdì c'è stata la conferenza stampa di presentazione



dott. Giacomo Ebner, dott. Mario Dovinola, Pino Insegno
conferenza stampa 29 aprile 2016



dott. Costantino De Robbio e Pino Insegno
conferenza stampa 29 aprile 2016


Dopodomani si terranno ben 47 dibattiti 
percorsi, argomenti e titoli






martedì 19 aprile 2016

NOTTE BIANCA DELLA LEGALITA'


NOTTE BIANCA DELLA LEGALITA'
ROMA 7 MAGGIO 2016
Città Giudiziaria – Piazzale Clodio
dalle 15.00 alle 23.00


Parliamo con Iacopo Benevieri, avvocato del Foro di Roma, fra gli organizzatori dell'iniziativa Notte Bianca della Legalità.

Di che si tratta?
E' un evento che si terrà a Roma per il secondo anno consecutivo, specialmente rivolto e dedicato agli studenti delle scuole medie superiori del Lazio: licei, istituti professionali e tecnici.

Da chi è organizzato?
L'evento è promosso dall'Associazione Nazionale Magistrati, ma l'organizzazione si fonda su una stretta collaborazione fra avvocati e magistrati, che fungono anche da tutor dell'iniziativa.

Chi parteciperà a questa manifestazione?
I numeri sono in aumento rispetto a quelli della scorsa edizione: parteciperanno 1350 studenti contro i circa 600 dell'anno scorso, 108 professori, 108 magistrati, 108 avvocati, 50 dipendenti amministrativi del Tribunale, 100 relatori, 100 ospiti e 50 autorità, oltre a personale dello staff e addetti ai servizi logistici, per un totale di 2221 persone coinvolte.
Tutti gli organizzatori e i tutor indosseranno le magliette che recheranno la scritta "Portatore sano di Legalità", a significare che di fronte alla sfida educativa non ci sono ruoli e funzioni, ma unione e condivisione di intenti.

Notte Bianca della Legalità 2015
 La piazzetta affollata di studenti
La legalità può essere un argomento difficile da trattare, come avete pensato di affrontarlo?
Sì, ci rendiamo conto che il tema della legalità possa essere ad alto rischio di retorica. Noi organizzatori siamo tutti operatori a vario titolo dell'universo giudiziario e confidiamo che le nostre testimonianze possano riuscire a comunicare ai ragazzi e alle ragazze che parteciperanno all'iniziativa le esperienze quotidiane di questo mondo. Ci saranno però anche numerosi ospiti che svilupperanno l'argomento declinandolo nei profili più vicini all'esperienza concreta degli adolescenti. Anche quest'anno infatti abbiamo predisposto la nostra "esca educativa", costituita da personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, cui è affidato il compito di offrire ai giovani partecipanti la loro visione sul tema della legalità.

Notte Bianca della Legalità 2015
L'attore Emilio Solfrizzi incontra gli studenti
Può farci qualche nome?
Certo, molti hanno già aderito con entusiasmo alla nostra proposta: Emilio Solfrizzi, Claudio Amendola, Pino Insegno, Milena Gabanelli, Ambra Angiolini, Roul Bova, Carlo Verdone, Max Pezzali, Elio Germano, Luigi Pelazza, Fabrizio Frizzi e tanti altri.   

Quali saranno i temi di quest'anno?
Saranno molteplici, a titolo meramente esemplificativo posso indicare: droga, criminalità organizzata, corruzione, sport, bullismo, web, ambiente, violenze sessuali, violenze di genere, immigrazione, terrorismo, arte, diritto d'autore, maltrattamento degli animali, gioco d'azzardo.


Notte Bianca della Legalità 2015
L'attore Alessandro Gassman incontra gli studenti
E' prevista una sorta di preparazione all'evento?
Sì, alcuni tutor incontreranno i ragazzi nelle loro classi per prepararli sui temi che saranno affrontati il 7 maggio.

Quale sarà il programma della giornata?
Il giorno dell'evento tutti gli studenti saranno divisi in gruppi, ciascuno dei quali verrà accompagnato dai rispettivi tutor e insegnanti all'interno delle aule di udienza della Città Giudiziaria di Piazzale Clodio, ove parteciperanno ad alcuni dibattiti su temi individuati in precedenza, nel corso dei quali interverranno gli ospiti invitati.
Abbiamo curato in modo particolare il contenuto scientifico di ciascun dibattito, anche se il taglio prescelto sarà naturalmente quello divulgativo, adatto agli studenti delle scuole superiori.
Alcuni gruppi parteciperanno alle c.d. "attività in movimento", potranno cioè scoprire le aree più "segrete" del Tribunale, come la sala intercettazioni e le celle, o avere un'esperienza all'interno di una volante della Polizia, incontrare alcuni detenuti, assistere alla ricostruzione della scena del crimine con  i R.I.S. (Reparto Investigazioni Scientifiche) dell'Arma dei Carabinieri, seguire la rappresentazione teatrale "viaggio del fascicolo", nel corso della quale verrà descritto il "viaggio" di un fatto di reato dall'atto della denuncia fino alla sentenza.

Notte Bianca della Legalità 2015
Il concerto finale
Come si concluderà la giornata?
Dopo le 20.00 si terrà nella piazzetta centrale della Città Giudiziaria un concerto con la partecipazione di più artisti. Sarà un'occasione in cui professori, educatori, magistrati, avvocati, personale amministrativo potranno condividere con gli studenti momenti di svago e riflessione sul significato della lunga giornata trascorsa insieme.
Il Palazzo di Giustizia, fulcro per molti di tanti aspetti della vita di tutti i giorni, diviene così un vero e proprio luogo di incontro, di condivisione di esperienze e di crescita individuale e collettiva anche per gli studenti.




Clicca qui per leggere la rassegna stampa sulla Notte della Legalità 2015


giovedì 10 dicembre 2015

I DIRITTI DEI DETENUTI IN ITALIA


Walter De Agostino è avvocato penalista in Roma, patrocinante innanzi alla Corte Suprema di Cassazione e alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, si occupa da oltre quindici anni delle garanzie e della tutela dei diritti dei detenuti.

Il 7 dicembre 2015 ha pubblicato con  Keyeditore

I DIRITTI DEI DETENUTI IN ITALIA 
Tutela e garanzie alla luce della CEDU

opera con cui, dopo una breve premessa sulle norme che regolano l'Ordinamento Penitenziario italiano, l'ingresso in carcere e la vita all'interno degli istituti penitenziari, fornisce un pratico contributo sull'evoluzione della tutela dei diritti e delle garanzie dei detenuti alla luce della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali nonché della giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo.

L'Autore approfondisce in particolare la portata dell'articolo 3 della CEDU in relazione alla tutela del diritto alla salute dei detenuti, nonché alla problematica del sovraffollamento carcerario in Italia e alla sua incidenza sulle condizioni di vita all'interno degli istituti penitenziari, passando in rassegna gli strumenti di tutela a disposizione del detenuto e del suo difensore.

L'esame in ordine cronologico delle recenti sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo permette inoltre di valutare l'influenza che tali pronunce hanno avuto negli ultimi anni nell'ordinamento giuridico italiano, sia dal punto di vista normativo sia da quello giurisprudenziale. Dopo la sentenza pilota Torreggiani del 2013, infatti, il Governo italiano è stato costretto a emanare una serie di provvedimenti legislativi di urgenza al fine di applicare le direttive imposte dalla Corte Europea in materia di rimedi preventivi e compensativi relativamente al trattamento inumano e degradante conseguente al sovraffollamento carcerario, con contestuale riduzione dell'utilizzo della misura cautelare della custodia in carcere e ampliamento della possibilità di accedere alle misure alternative alla detenzione. Il peso della giurisprudenza europea è di palmare evidenza nelle recenti sentenze emesse dalla Corte Suprema di Cassazione e dalla Corte Costituzionale prese in esame dall'Autore.

Ciò che oggi tuttavia emerge è l'inefficacia dei provvedimenti legislativi varati dal Governo italiano in materia di rimedi preventivi e compensativi. Le norme, solo apparentemente chiare, sono infatti ambigue, e lasciano un ampio margine di discrezionalità nella loro applicazione, come hanno dimostrato le prime contrastanti decisioni emesse dai Magistrati di Sorveglianza e dai Tribunali civili.

In attesa di conoscere l'esito del ricorso Mursic c. Croazia, che verrà discusso il 6 gennaio 2016 innanzi alla Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e che potrebbe consolidare quanto già enunciato con la sentenza Torreggiani ed altri c. Italia, quanto si sta verificando nei Tribunali italiani rende al momento ineludibile un ritorno "di massa" alla Corte EDU.


venerdì 4 dicembre 2015

venerdì 13 novembre 2015

IL LIBRO DELL'INCONTRO


MARTEDI' 17 NOVEMBRE

A FAHRENHEIT

SI PARLERA' DI



SPAZIO GIALLO


Un progetto promosso da 
BAMBINI SENZA SBARRE:
il primo 
SPAZIO GIALLO 
aperto a SAN VITTORE
perché i bambini possano incontrare 
i genitori detenuti 
in un luogo più accogliente.